Indulto: buon senso o scellerata azione politica?
Sono passati solo tre mesi dall'approvazione dell'indulto e ancora se ne parla. E' ovvio, un provvedimento del genere non può non sollevare obiezioni da parte di chiunque abbia un minimo di buon senso. Perchè? Perchè di colpo si rimettono in circolazione dei malfattori che sono stati condannati in via definitiva.
Non ci sono ma, non ci sono se. Magari qualcuno è stato vittima di un errore giudiziario, può capitare ed è gravissimo, ma nella stragrande maggioranza dei casi chi finisce in galera ci finisce perchè ha commesso un reato. Il presupposto da cui partire è questo ed è difficilmente dubitabile.
Non ci sono ma, non ci sono se. Magari qualcuno è stato vittima di un errore giudiziario, può capitare ed è gravissimo, ma nella stragrande maggioranza dei casi chi finisce in galera ci finisce perchè ha commesso un reato. Il presupposto da cui partire è questo ed è difficilmente dubitabile.
L'indulto è una causa di estinzione della pena prevista dall'art. 174 del Codice penale. Si tratta di un provvedimento generale di clemenza, ispirato, almeno originariamente, a ragioni di opportunità politica e pacificazione sociale, ma degenerato nella prassi in strumento di periodico sfoltimento delle carceri.
Il Parlamento condona o commuta parte della pena per i reati commessi prima della presentazione del relativo disegno di legge, e la Costituzione richiede una maggioranza dei due terzi dei componenti di ciascuna Camera per la sua approvazione.
L'attuale maggioranza di centrosinistra, appena insediatasi, ha pensato bene (si fa per dire) di emettere questo provvedimento, approvato alla Camera con 460 voti favorevoli, 94 contrari e 18 astenuti e al Senato con 245 sì, 56 no e 6 astenuti. Quindi come ricorderemo i primi 100 giorni del governo Berlusconi per aver messo a punto alcune leggi ad personam, ricorderemo anche i primi 100 giorni del governo Prodi per questo scellerato "atto di carità".
Non capisco come una maggioranza che non esiste, che si regge a fatica, che va avanti a colpi di fiducia, all'improvviso ottenga questo plebiscito di consensi e approvi una legge indegna, figlia di governanti indegni. Gente che quotidianamente si insulta a vicenda, quasi si odia, tutto ad un tratto stringe un accordo, sigla una pace. Ci prendete in giro, o siete solo matti?
Propendo per la seconda soluzione, perchè prendere in giro qualcuno richiede una dimostrazione di intelligenza che difficilmente potrebbe provenire da chi ignobilmente siede tra i banchi del nostro Parlamento.
Ritengo inutile andare a fondo della questione, analizzando il provvedimento in sè, proprio perchè non ammetto alcuna causa di giustificazione. Le carceri sono strapiene, le condizioni di vita sono impossibili, bla bla bla, non c'è scusa che tenga: sono stati liberati dei criminali e non è ammissibile.
Per chi volesse approfondire rimando al testo della legge 241/2006. Per chi è molto curioso, invece, rimando ad una intervista al Procuratore Generale Galgano, a cura di Giovanni Marino, realizzata oggi 4 novembre da Repubblica. Interessante.
Ah, dimenticavo: complimenti signor ministro Mastella. Davvero complimenti.





2 Comments:
La linea politica di Mastella è segnata fortemente dal suo fervente cattolicesimo. Il perdono, la clemenza (di Clemente, ih ih ih) ne sono tratti essenziali. E' l'odierno strisciante potere temporale della religione.
12:21
Sinceramente non credo. Penso sia stato solo un atto politico. Non vedo dimostrazioni di carità cristiana o altro ... Mi fa schifo l'indulto, mi fa ancora più schifo che l'appia approvato il centrosinistra. Visto che erano tutti d'accordo non potevano vararlo quelli del centrodestra? Se le vanno a cercare proprio tutte per essere criticati.
13:54
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