A proposito di ...
A proposito di Chiesa e dintorni. Leggo su Repubblica.it che il sito culturacattolica.it (e affini) sta portando avanti una raccolta di firme per impedire la trasmissione della fiction "Il padre delle spose" su RAI1 il 20 novembre. Il motivo di questa protesta online è l'argomento della fiction, l'omosessualità, e in particolare l'omosessualità tra donne.
Se non sapessi che nell'anno del Signore 2006 ci sono in giro ancora dei trogloditi, sorvolerei, mi chiederei perchè parlarne, ma purtroppo di esemplari del genere ce ne sono, eccome, e allora trattare l'argomento è un dovere.
Già il titolo del sito in questione mi nausea: culturacattolica. Sti kazzi dico io. Perchè mi devono vietare la visione di un prodotto televisivo quando per non essere minimamente toccati dal problema si può prendere il telecomando e cambiare il canale? Certo l'offerta alternativa non è proprio entusiasmante, ma perchè prendersela con le lesbiche?
Ah, già: è diseducativo. Le lesbiche e gli omosessuali fanno quelle schifezze tra loro. Dobbiamo impedire che i nostri bambini vedano simili sconcezze. Dobbiamo salvaguardare lo sviluppo psichico dei bambini.
Due considerazioni mi preme fare: viviamo in un mondo che quotidianamente ci propina violenza e situazioni davvero immorali, e c'è chi ancora si scandalizza per le unioni tra persone dello stesso sesso?
Proprio in questi giorni siamo inondati da fatti di cronaca che vedono protagonisti quegli stessi bambini che si vorrebbe tutelare. C'è chi picchia un ragazzino diversamente abile, c'è chi violenta in gruppo (per farsi più forte) delle bambine, c'è chi fa delle orge ... il tutto condito dalla immancabile telecamerina o dal cellulare supertecnologico per diffondere le proprie bravate sul web. C'è infine chi si presta a giochini erotici con la propria professoressa.
Vi sembra che questi siano bambini? E ho citato solo casi che hanno visto protagonisti minori, altrimenti avrei potuto continuare per ore!! Si è mai pensato che i genitori a qualcosa pur servono?
Altro che proibire!!! Bisogna diffondere messaggi di solidarietà, ora e sempre. L'amore è amore, a prescindere dal sesso dei suoi protagonisti. Come si fa a non capirlo?





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